La fondatrice e il cofondatore

L’Istituto Dottrina Cristiana è il fiore rigoglioso che nasce dalla vocazione di una donna intrepida ed ispirata, che sa capire le esigenze e le necessità del popolo di Dio in uno squarcio di secolo storicamente difficile, la seconda metà dell’ottocento, tempo storico che soffre molte intemperie politiche e sociali: gli sconvolgimenti istituzionali, la nascita dello stato unitario, l’avvento di nuove ideologie che anche se da una parte segnano una svolta epocale per il progresso dell’umanità, dall’altra finiscono per mietere vittime incolpevoli seminando le premesse per il decadimento morale della società. Ciò appare in tutta evidenza nell’ambito religioso, laddove un diffuso anticlericalismo, di destra e di sinistra, oltre a mettersi contro il potere temporale della Chiesa, finisce per giustificare ed incentivare la soppressione di ordini religiosi, la distruzione e la chiusura di chiese, il soffocamento dei valori spirituali. In tale contesto emerge l’animo sensibile di una grande donna: Maria Nicola Santa De Sanctis, venerata Madre Fondatrice dell’Istituto delle suore della Dottrina Cristiana.

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Maria Nicola Santa De Sanctis

E’ grazie alla sua generosa e pronta risposta alla chiamata dello Spirito sulle vie del Signore che oggi, la Santa Madre Chiesa può dirsi ricca del servizio che numerose sue figlie, offrono nella preghiera, nel sacrificio e nell’apostolato, attraverso l’evangelizzazione e la catechesi. Madre M. Francesca De Sanctis, al secolo M. Nicola Santa, nasce a Castiglione a Casauria (PE) il 30 luglio 1836 e lì muore il 7 maggio 1916. Animata da un profondo spirito di fede, sa fidarsi di Dio che traccia il progetto base per la fondazione dell’Istituto Dottrina Cristiana dedito alla Catechesi da svolgere nelle parrocchie rurali ed in ogni dove, ovunque ci sia sete della Parola di Dio. Tenace nei suoi propositi sa affrontare difficoltà e disagi, sempre fedele al Divino Volere, pur di contribuire a diffondere il Lieto Messaggio, fonte di conversione e di salvezza. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Castiglione a Casauria. Ad intuire, accogliere e sostenere il progetto di fondazione di Madre M. Francesca è Sua Eccellenza Mons. Augusto Antonino Vicentini, Arcivescovo di L’Aquila, illustre figlio della stessa Arcidiocesi, nasce infatti, a L’Aquila nel 1829 e dopo una breve esperienza alla guida della diocesi di Conversano in Puglia, torna in qualità di Arcivescovo nella sua città natia, scelto dalla benevolenza di papa Leone XIII.

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Mons. Augusto Antonino Vicentini

Pastore di grande sapienza ed esperto apostolo della Catechesi, ancor prima della sua consacrazione episcopale, la sua fama di brillante oratore e profondo conoscitore di teologia, insieme ad un ricco bagaglio culturale, lo mettono in evidenza negli ambienti ecclesiastici, non soltanto abruzzesi. Sul piano pastorale Monsignor Vicentini appoggia molto i progetti relativi all’insegnamento della dottrina cristiana nelle parrocchie e nei luoghi ad esse attinenti, per questo elogia ed incoraggia il progetto di Maria Nicola Santa. E’ lui infatti che il 2 ottobre 1890 presiede la solenne celebrazione in cui le prime dodici catechiste, convocate nell’unica Famiglia Religiosa della Dottrina Cristiana, ricevono l’abito religioso e professano di vivere caste, povere ed obbedienti, a lode di Dio ed in fedele servizio alla Parola. In questo benedetto giorno in cui l’Istituto Dottrina Cristiana celebra la sua nascita canonica, Maria Nicola Santa assume il nome di Madre Maria Francesca Fondatrice ed è accompagnata da ben undici compagne, Felicia Arcangela De Sanctis, che prende il nome di Suor Maria Fedele, Florinda Emma De Sanctis, che prende il nome di Suor Maria Alfonsa, Albina Fedele De Sanctis, che prende il nome di Suor Maria Giuseppina, Vittoria Di Risio, che prende il nome di Suor Maria Rosaria, Fiorina Gelsumini, che prende il nome di Suor Maria Assunta, Angela Ferrari, che prende il nome di Suor Maria Nazzarena, Maria Antonia Giannangeli, che prende il nome di Suor Maria Angela, Anna Di Matteo, che prende il nome di Suor Albina, Antonietta Ramaceri, che prende il nome di Suor Vincenza,Concetta Di Felice, che prende il nome di Suor Fortunata,Teresa Bucci, che prende il nome di Suor Concetta. Del nascente Istituto Mons. Vicentini è considerato il co-fondatore è colui che inoltre approva la Regola l’8 dicembre dello stesso anno.